30 gennaio 2009
di Francesca Maroni
Stamattina molti hanno scritto della ricerca elaborata dalla School of management del Politecnico di Milano con Nielsen e Connexia sulle abitudini di consumo degli italiani, da cui emerge che sempre più i consumatori si rivolgono a internet per raccogliere informazioni su caratteristiche e prezzo di un prodotto nella fase di scelta, per poi rivolgersi al tradizionale negozio per l’acquisto vero e proprio.
Secondo la ricerca il 21% degli italiani cercano sul web, sui social media e nel passaparola on-line quelle informazioni che decreteranno le loro scelte di acquisto. E anche se sono in crescita le persone che acquistano su internet, i dati dell’e-commerce in Italia sono ancora lontani da quelli di altri paesi, come gli Stati Uniti.
Continua…
20 gennaio 2009
di Davide Amicucci
Leggiamo nell’editoriale de Il Mondo n. 52/08 a firma di Enrico Romagna-Manoja che il governo italiano a Bruxelles è uno strenuo difensore dell’uso della lingua italiana. Già in precedenza Il Mondo si era interessato delle Babele di lingue che vengono usate (23) nell’Unione Europea con una spesa di 800 milioni l’anno per gli stipendi dei traduttori. Niente di male a difendere la nostra lingua che è il fondamento di qualsiasi sentimento nazionale, anche se si potrebbe obiettare che questa difesa della lingua è dovuta in maniera preponderante alle difficoltà con le lingue straniere della nostra classe politica, fatte alcune debite eccezioni. E però… Casualmente mi imbatto in un articolo del Los Angeles Times dell’8 gennaio 2009 “Advanced Placement Italian exam to be suspended”. Continua…