5 giugno 2009
Maggio, mese social: Enterprise 2.0, GGD, WordCamp
Qualcuno dovrebbe studiare per quale legge dell’universo maggio e giugno si rivelano sempre i mesi durante i quali gli eventi si fanno sempre più fitti e frequenti. Tra eventi, gestioni di crisi di comunicazione e conferenze stampa mi è stato difficile darne seguito parlandone qui, ma mi dispiaceva lasciarli passare inosservati. Quindi li riunisco tutti in un unico post, che in fin dei conti il comune denominatore è stato per tutti l’aspetto “social”.
Riprendo il filo dall’evento di Ancona di cui avevo scritto l’ultima volta. Club TI Marche e e-xtrategy hanno fatto un ottimo lavoro e la giornata è stata interessante, ricca di interventi di valore e con una platea numerosa e attenta. Per chi non c’era segnalo i post di e-xtrategy e Club TI Marche, molto esaustivi, e le interviste che abbiamo realizzato ai relatori (disclaimer: PressCom ha supportato gli organizzatore nelle relazioni con i media). La serata è continuata con la prima Girl Geek Dinner marchigiana, che ha dato l’opportunità di proseguire i discorsi iniziati nel pomeriggio, parlando di Social Media Marketing e facendo networking con i maggiori esperti, donne ma anche uomini, della rete. Per me, alla mia seconda GGD, è stata anche un’occasione per rivedere persone che, piano piano, stanno diventando amiche, partner di lavoro, persone con cui confrontarmi sui temi del Web 2.0 e delle nuove forme di comunicazione.
Sono seguiti, poi, due finesettimana in trasferta a Milano per seguire due interessanti eventi: la presentazione di Sensi – Ateliers Arts & Sens e uno per il Wordcamp.
Al primo sono stata invitata da Fabiola Ruggiero, amica e “fornitrice ufficiale” di tè per PressCom. Una mattinata passata a fare esercizi per acquisire consapevolezza del proprio corpo, con piccole incursioni nel teatro, guidati da un attore e regista francese. Lo scopo di Sensi – Ateliers Arts & Sens è di stimolare le potenzialità creative delle persone, principalmente manager e dirigenti, attraverso attività “artistiche” legate ai cinque sensi. Quindi, per il tatto si impara a lavorare la creta, per l’olfatto a mescolare profumi, e così via. Attraverso queste attività si sviluppano le capacità d’innovazione, di relazione e si migliora lo spirito all’interno di un team di lavoro. E, in effetti, anche tra noi dieci sconosciuti invitati alla presentazione dell’avvio dell’attività in Italia alla fine si era creato un certo legame particolare.
Il finesettimana successivo, invece, è stato tempo di WordCamp, un appuntamento organizzato secondo la formula del BarCamp a tema, ovviamente, WordPress. E’ stato interessante ascoltare Andy Peatling, ragazzotto americano che ha parlato di BuddyPress, plug in per WordPress che consente di creare il proprio, personale social network. Interessante come soluzione per community aziendali o tematiche. Oppure vedere Stefano Stravato, Digital Marketing Manager di Fiat, raccontare di come è riuscito a convincere la sua azienda a scegliere di comunicare attraverso i blog. Ora l’appuntamento è per l’anno prossimo. E chissà come saremo diventati nel frattempo.
(qui trovate tutte le slide dei relatori che si sono susseguiti nei due giorni di WordCamp)



Sarà dura per i principianti orami, le chiacchiere stanno a zero!
commento di Emanuele — 5 giugno 2009 @ 22:49
Ciao Emanuele,
il più è superare la convinzione che sia dura e cominciare a “sporcarsi le mani”. Le possibilità di utilizzo e gli strumenti sono tanti e per ogni passione o necessità, quindi io sono fermamente convinta che tutti possono fare tutto. Basta capire come e dove.
Ciao
commento di Francesca Maroni — 8 giugno 2009 @ 10:10
Tutti possono fare tutto sembra un pò l’immaginazione al potere.
Anche ammettendo l’ironia delle possibilità per tutti, la differenza la farà “sempre” (data la vena assolutistica) quel non sottile discrimine
commento di Emanuele — 12 giugno 2009 @ 20:09