15 settembre 2010
di Gianni Moreschi
L’innovazione è il fattore che permetterà alle aziende di vincere la sfida del futuro. Ma chi non pensa innovativo o chi la vuole cavalcare come una moda dell’ultima ora, avrà più difficoltà rispetto a chi l’innovazione la fa da sempre.
Un ottimo esempio è rappresentato dall‘Indesit Company. Adriano Mencarini, capo dell’innovazione, quest’anno ha ottenuto il riconoscimento di Confindustria nazionale per l’azienda più innovativa: Mencarini ha delineato che cosa un’azienda deve fare: avere e far crescere una cultura per costruire un concetto di azienda aperta, far crescere le relazioni con le Università ed i grandi Centri di ricerca a livello mondiale, chiamare i talenti a collaborare a progetti orizzontali e sulla rete.
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8 settembre 2010
di Guglielmo Iezzi
Antonella Clerici è l’indiscussa protagonista della stagione televisiva tuttora in corso:
dal successo di un festival di Sanremo in cui nessuno credeva, al boom di ascolti diTi lascio una canzone, passando per il ritorno, chiesto e ottenuto, alla conduzione de La prova del cuoco, fino al contratto da due milioni di euro stipulato con la RAI.
L’oneroso compenso ha suscitato molte polemiche (anche politiche) che la bionda neomamma ha rispedito al mittente con una lettera al Corriere in cui sostiene che la cifra è identica a quella di tre anni fa, quindi non capitalizza in suo favore i successi del Festival e di Ti lascio una canzone. Nella lettera in questione la Clerici si rivolge e cita ben due volte “il suo pubblico”.
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6 settembre 2010
di Laura Marinelli - Presidente PressCom
Ci piace guardare sempre oltre la siepe di casa nostra e stavolta lo sguardo ha fatto un bel salto: da qualche giorno il nostro sito è anche in inglese.
Basta un click sulla Union Jack e si respira aria diversa, di una professionalità pronta a confrontarsi con clienti e competitor per offrire, anche in questo contesto, serietà, esperienza e creatività. Comunicare è una sfida continua e sono ormai tantissime le aziende italiane, piccole e grandi, che vogliono cogliere le opportunità oltre i confini nazionali con l’obiettivo di affermare il know-how del “made in Italy” nel mondo.
E con lo sguardo sempre oltre, abbiamo l’ambizione di offrire la nostra esperienza anche a tutte quelle aziende estere che vedono nel mercato italiano un’ opportunità di investimento sia in termini produttivi sia di immagine.
Che ne pensate di questa apertura sull’internazionale?