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    23 dicembre 2010

    I nostri Auguri

    di Laura Marinelli - Presidente PressCom

    La storia del Palloncino di Arianna è stata di ispirazione per la nostra cartolina di Natale che i ragazzi della Scuola Internazionale Comics hanno disegnato per noi.

    Lanciate anche voi un palloncino per questo 2011: scrivete sul nostro blog cosa vorreste per l’anno che è ormai alle porte.

    Buone feste!

    Categoria: Vita da PR

    22 dicembre 2010

    Il palloncino di Arianna

    di Roberto Ceccarelli

    Illustrazione Scuola Internazionale Comics

    (I nomi e i luoghi di questa storia sono tutti veri, come, ovviamente, sono vere tutte le fiabe più belle…)

    E’ il 6 gennaio del 2010.

    Mille bambini sono nella piazza di in una città nel centro dell’Italia, Jesi.

    Sono pronti a lanciare un messaggio di pace appeso a un palloncino (ovviamente biodegradabile).

    “Fate un disegno che vi ricordi cosa sia la pace” – Le maestre, a scuola, ne hanno parlato.

    Arianna ha cinque anni, è tra quei bambini. Punta il naso in alto. Nel suo disegno, una bambina regala un fiore ad un’altra bambina.

    Prima di lasciare andare il palloncino, Arianna soffia forte in alto, per dargli una bella spinta. Forse è questo il segreto.

    Al via, i mille palloncini prendono il volo. I disegni, sotto, appesi.

    E’ fine aprile. C’è già la primavera. A scuola squilla il telefono.

    Dal comune hanno una notizia, per Arianna. “Una signora ha scritto una bella lettera dicendo di aver trovato un messaggio di pace. Vorrebbe conoscere chi l’ha inviato”.

    C’è scritto sulla lettera: “…pensavo succedesse soltanto nelle fiabe. La mia città ha conosciuto la guerra, sono successe cose terribili… Sono felice che in Italia si insegni ad apprezzare la pace…”.

    Firmato, Marijana.

    Continua…

    Categoria: PressCom,Vita da PR

    20 dicembre 2010

    Bilanci, un tesoro da scoprire per la comunicazione corporate

    di Mauro Guarnieri

    Si è concluso anche quest’anno “Bilanci di Marca”, il premio alle aziende marchigiane per i migliori bilanci di esercizio, organizzato dalle facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, di Macerata e di Urbino. Come già la scorsa edizione, noi di PressCom abbiamo avuto l’onore di seguire la comunicazione dell’evento sugli organi d’informazione. Per il secondo anno consecutivo, mi sono trovato a riflettere sull’importanza di una corretta cultura di bilanci0, non solo a fini contabili, ma anche in vista di un’efficace comunicazione corporate.

    Va da sé che l’ottenimento di un premio autorevole come “Bilanci di Marca” può rappresentare già esso stesso un’occasione di visibilità per le aziende vincitrici, se affiancate da una società di comunicazione competente che sappia valorizzare al meglio il riconoscimento. Il premio, assegnato da 3 diverse facoltà d’Economia che sono il fiore all’occhiello delle università marchigiane, con la consulenza dei professionisti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Ancona, scaturisce da un analisi imparziale e molto severa, venendo a configurarsi quasi come una vera e propria certificazione di qualità.

    Al di là dei riflettori accesi dal premio, il patrimonio informativo che emerge da un bilancio chiaro, esatto ed approfondito è di rilevanza inestimabile come fonte potenziale di notizia, al servizio di quella comunicazione corporate che a volte, soprattutto nel caso delle Pmi, può essere carente di spunti. Da un buon bilancio, il pr o l’addetto stampa in gamba riesce non solo a ricavare i dati di cui tutti i giornalisti economici sono affamati (i soliti fatturato, utile, margine operativo ecc.), ma anche a scovare i punti di forza nascosti, che possono rappresentare une vera miniera di interessanti informazioni per la stampa.


    17 dicembre 2010

    Pmi, creatività e responsabilità

    di Natascia Nicoletti

    Si parla di post Lehman Brothers, come uno scenario da apocalisse di cui a malapena si intravedono i contorni. “La crisi” non è solo un evento, ma il crollo di un modus operandi e di un certo tipo di imprenditoria basata sulla finanza e la speculazione.

    Oggi l’impresa,anche la più piccola, si è scoperta interconnessa ad un sistema economico complesso i cui contraccolpi si sentono a prescindere dalla propria posizione geo-economica.

    Continua…


     

    Potete trovarci in Piazza Ciabotti, 8 - 60035 Jesi (AN) - Tel. 0731-215278, Fax 0731-213352 e in via Camperio 11 (campanello CAMP-11), 20123 Milano - Tel. 02-39661189
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