16 luglio 2010
Corporate governance, l’esempio virtuoso di Fintel
E’ notizia di oggi il sì del Senato americano alla riforma di Wall Street voluta da Obama. Non possiamo che esserne contenti: la necessità di imporre una maggiore regolamentazione dei mercati finanziari, spesso schiavi della logica mono-valoriale del profitto ad ogni costo, si è fatta evidente dopo la crisi finanziaria di questi ultimi anni.
E’, invece, un fatto straordinario e degno di lode che un gruppo imprenditoriale si doti, di propria iniziativa, di regole molto più rigide di quelle imposte dall’alto.
Il gruppo in questione è Fintel Energia Group, di cui ho l’orgoglio di seguire buona parte della comunicazione ai media informativi. Fintel ha introdotto, fin dal primo semestre 2010, una nuova corporate governance, basata sul modello delle aziende quotate di dimensioni ben maggiori, con la predisposizione di tutti i relativi regolamenti.


